Le nostre Mele

Mele

La mela, uno scrigno di sane virtù

MELA GOLDEN DELICIOUS

La dorata regina della dolcezza, perfetta da gustare cruda o nei dessert più classici.

Grazie alla sua elevata capacità di conservazione per lunghi periodi in cella frigorifera, la si può trovare disponibile lungo tutto l’anno.

mela fuji

La rossa striata di origine giapponese, con la sua polpa aromatica e croccante, definita spesso la “mela della salute” in quanto ricca di minerali come potassio, zinco, calcio, fosforo e ferro e di vitamine come la C e diverse del gruppo B.

Indicata per rafforzare il sistema immunitario contrastando i radicali liberi.

MELA GRANNY SMITH

Verde brillante e dal sapore tipicamente acidulo, la Granny Smith nasce in Australia per mano della frutticoltrice Maria Ann Smith da un casuale incrocio tra un melo selvatico ed uno domestico. Dalla spessa buccia e dalla polpa soda, compatta e croccante, questa mela vanta un basso contenuto di zuccheri ed un elevato apporto di vitamine ed oligominerali.

MELA RED STARK DELICIOUS

Dall’intenso color rosso rubino, la mela Red Delicious è molto apprezzata sia a livello estetico che per il suo inconfondibile sapore dolce ed aromatico. La polpa molto succosa e croccante fornisce eccellenti proprietà nutritive essendo ricca di fibre, vitamine B1 e B2, polifenoli e fruttosio.

MELA GALA

La colorita e rinfrescante mela Gala, dalla forma tondeggiante, presenta una polpa compatta e mai troppo dura che, con la maturazione, diventa via via più morbida e succosa. Così come la sua mela “madre” (la Golden) è l’ingrediente ideale per torte, dolci e l’abbinamento creativo in eleganti primi piatti.

MELA GOLDEN RUGGINE 

la mela Golden si può presentare anche nella sua versione rugginosa. La “ruggine”, chiamata così proprio per la sua colorazione rosso-marrone, è il risultato del cambio di temperatura, di clima e dell’aumento del grado zuccherino all’interno del frutto. Per quanto questo aspetto “macchiato” la possa far sembrare difettosa, la Golden ruggine vanta invece un’ottima croccantezza e un sapore tipicamente dolce che contrasta nettamente la sua acidità.

Mele tipiche piemontesi

MELA GRIGIA DI TORRIANA

Riconosciuta come Presidio Slow Food tra le vecchie varietà di mele piemontesi e come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (P.A.T.) italiano, questa varietà di mela Renetta viene prodotta in Piemonte, in particolare nei comuni di Barge, Bagnolo e Cavour. Il frutto prende il nome dalla frazione Torriana di Barge, mentre l’aggettivo “grigia” è dovuto all’aspetto della sua buccia che si presenta totalmente rugginosa. Questa mela ha una forma tipicamente schiacciata, la sua polpa ha un sapore piuttosto acidulo che, a differenza delle altre mele, tende a diventare più aromatico con la conservazione. La mela grigia di Torriana è perfetta da gustare cruda, come marmellata o cotta al forno.

MELA RUNZE’

Originaria del pinerolese, questa mela deve il suo nome al dialetto della zona di nascita: secondo la tradizione infatti, i runse sono i rovi che crescono intorno a queste piante del frutto. Dalle dimensioni medie, questo pomo si presenta con una buccia liscia, lucente, color rosso vino e senza ruggine; la sua polpa è piuttosto acidula, succosa e molto aromatica. Viene raccolta tra la fine di ottobre e i primi di novembre. La mela Runzè è stata inserita nell’Arca del Gusto di Slow Food ed è stata riconosciuta “antica mela piemontese” insieme ad altre 7 qualità.

MELA DELBARESTIVALE 

Importata dalla Francia e coltivata nei territori piemontesi, questa croccante mela è la più gustosa e pregiata tra quelle precoci. Di colore rosso con striature gialle, la Delbarestivale fa parte delle varietà di mele antiche e particolarmente rare.

Mela Renetta

La “regina” francese importata e coltivata in Italia, dal tipico sapore acidulo e poco zuccherino; dalla buccia gialla tendente al verdognolo punteggiata di color ruggine, questa mela è ricca di sali minerali e vitamine ed è la miglior alleata contro l’invecchiamento cellulare. Viene raccolta nel mese di settembre e si conserva molto a lungo, cambiando di poco la consistenza ed il suo sapore variando da asprigno a più dolce.